Prenotare una visita specialistica

Qualunque sia il tipo di problema uditivo, rivolgersi a un audiologo è sempre la cosa migliore da fare. Arrivare preparati è molto utile per ottenere il massimo dalla visita e uscire dallo studio rassicurati e tranquilli.

Se devi farti visitare per confermare un'ipoacusia, cerca di arrivare preparato al primo appuntamento con l'audiologo. Sapere cosa ti aspetta durante la valutazione audiologica è importante anche per discutere con cognizione di causa le possibili opzioni per il trattamento dell'ipoacusia. In entrambi i casi, prima della visita pensa a come spiegare nel modo più chiaro possibile che tipo di suoni riesci a sentire, quali sono le tue priorità per quanto riguarda l'udito e fai una lista delle domande che desideri porre allo specialista

Potrebbe essere una buona idea recarti alla visita insieme a un amico o a un parente. Oltre a fornire supporto psicologico, un accompagnatore può aiutarti a comunicare con l'audiologo e a ottenere tutte le informazioni che ti occorrono. Inoltre, al termine dell'esame potrete discutere insieme sulle varie alternative di trattamento.

1. Creazione dell'anamnesi

L'audiologo ti porrà domande sulla tua storia medica, sui sintomi recenti legati all'ipoacusia e sulle condizioni generali di salute, in modo da avere un quadro dettagliato della situazione. Le domande potranno toccare vari argomenti: utilizzo di apparecchi acustici, esposizione a rumori, condizioni mediche quali acufene, vertigini oppure eventuali interventi chirurgici subiti in passato che hanno interessato l'orecchio. Per capire meglio in che modo l'ipoacusia incide sulle tue attività quotidiane, l'audiologo raccoglierà anche informazioni sul tuo stile di vita e sulle specifiche situazioni in cui i problemi di udito sono più evidenti. L'anamnesi è utile allo specialista per avere un quadro generale della situazione e delle aspettative, prima di svolgere i test e produrre una diagnosi.

2. Esame dell'udito

Per determinare il tipo e il livello di ipoacusia, l'audiologo eseguirà una serie di test di vario tipo. Gli esami più comuni sono:

Otoscopia un semplice esame del canale uditivo esterno o del timpano, utilizzando uno strumento chiamato otoscopio.

La timpanometria misura la capacità di movimento della membrana timpanica. Questo test aiuta a individuare la presenza di fluidi nell'orecchio medio, la perforazione del timpano o un blocco di cerume all'interno del canale uditivo.

Durante l'audiometria vengono eseguiti test a conduzione aerea e a conduzione ossea. Tali esami vengono svolti in una stanza insonorizzata e il paziente deve alzare una mano o premere un pulsante ogni volta che sente un suono. Durante i test a conduzione aerea vengono inviati toni puri a tutte le parti dell'orecchio, per testare la capacità di percezione delle varie frequenze. I test a conduzione ossea servono a misurare la sensibilità della coclea, posizionando un vibratore osseo dietro l'orecchio.

Il test di riconoscimento vocale valuta la capacità di comprendere parole e frasi, pronunciate in modo normale e aiuta a determinare la misura in cui i rumori di sottofondo interferiscono con la comprensione del parlato. Si tratta di un fattore molto importante per decidere l'opzione di trattamento più appropriata.

Per saperne di più sui test dell'udito

3. Valutazione dei risultati

I risultati degli esami uditivi vengono raccolti in forma grafica nel cosiddetto audiogramma, che offre una panoramica generale dell'ipoacusia. L'audiogramma mostra i livelli minimi di suono percepibili, da quelli a bassa frequenza a quelli ad altra frequenza. L'audiologo fornirà una spiegazione dei risultati e le implicazioni in vista di un possibile trattamento.

4. Valutazione delle opzioni di trattamento

Una volta determinate le cause e il livello dell'ipoacusia, lo specialista potrà consigliare le opzioni di trattamento più indicate. Esistono trattamenti per ogni tipo e livello di ipoacusia, dai tradizionali apparecchi acustici, agli impianti cocleari, fino ai sistemi a conduzione ossea. Prima di prendere una decisione, pensa attentamente al tuo stile di vita e alle tue priorità. Le esigenze di ogni persona sono diverse: alcuni desiderano tornare a prendere parte attivamente alle riunioni di lavoro, altri vogliono riconquistare il rapporto con i nipoti o riprendere a suonare uno strumento musicale. Mettendo l'audiologo a conoscenza delle tue aspirazioni lo aiuterai a valutare meglio i pro e i contro di ciascuna soluzione e a scegliere quella ottimale. Ti verranno anche fornite informazioni sui piani di riabilitazione aurale per imparare a usare il nuovo dispositivo acustico per ascoltare e comunicare in contesti diversi.

Informazioni sui vari trattamenti per l'ipoacusia
Informazioni sulla riabilitazione aurale per gli adulti

5. Porre domande

Sfrutta la visita specialistica per ottenere dall'audiologo chiarimenti a tutti i dubbi e le domande che puoi avere. In questo modo, imparerai a conoscere meglio il tuo disturbo e potrai scegliere il trattamento con maggiore consapevolezza. Le domande ti aiuteranno anche a capire che tipo di aiuto puoi ragionevolmente aspettarti dall'audiologo. Raccogli quante più informazioni possibile e chiedi all'audiologo di scrivere su un foglio le risposte alle tue domande.

Di seguito sono riportate alcune domande generali da porre durante la visita audiologica.

  • Quanto costa il trattamento uditivo? È coperto dall'assicurazione?
  • Quanto durerà?
  • Che conseguenze avrà sul mio stile di vita?
  • Vista la mia ipoacusia, quali sono le probabilità di successo?
  • Potrò ascoltare di nuovo la musica?
  • Potrò utilizzare un telefono?
  • Di quanto migliorerà il mio riconoscimento del parlato?
  • Potrò effettuare un aggiornamento in caso di miglioramento della tecnologia in futuro?
  • Cosa accade se ci fosse bisogno di manutenzione e riparazione?
  • Dove posso trovare ulteriori informazioni?
  • Cosa accade se il mio udito cambia ancora?
  • Come posso prendermi cura del dispositivo?
  • Come posso mettermi in contatto con altre persone che utilizzano questo trattamento? 
  • Quali dispositivi di ascolto assistito potrebbero aiutarmi?
  • Cosa comporta la riabilitazione?
  • Come posso contattarla in caso di domande e quanto dovrò aspettare per le risposte?

Di seguito sono riportate alcune domande da porre se sei candidato per gli apparecchi acustici.

  • Quali sono i diversi tipi e modelli di apparecchi acustici?
  • Gli apparecchi acustici funzionano tutti allo stesso modo?
  • Quale apparecchio acustico è più adatto a me?
  • Quali funzioni potrebbero essere più utili per me?
  • Qual è il costo totale?
  • I vantaggi delle nuove tecnologie compensano i maggiori costi?
  • Quanto dura il periodo di prova?  
  • Quanto dura la garanzia? Può essere estesa?  
  • Mi mostrerà come usare l'apparecchio acustico?  
  • È consigliabile acquistare un apparecchio acustico online?

Di seguito sono riportate alcune domande da porre se sei candidato per gli impianti cocleari.

  • Quali sono i vantaggi di un impianto cocleare rispetto a un apparecchio acustico?
  • È sicuro che l'impianto funzionerà?
  • Posso parlare con qualcuno che ha avuto un impianto?
  • Cosa accade alla clinica dove mi verrà applicato l'impianto cocleare?
  • Quanto dovrò aspettare per l'intervento chirurgico?
  • Cosa accade durante l'intervento chirurgico?
  • Sarò in grado di udire immediatamente dopo l'intervento chirurgico?
  • La cicatrice sarà visibile?
  • Quali sono i rischi dell'intervento chirurgico?
  • Quanto è esperto di impianti cocleari?  
  • In quale orecchio mi verrà effettuato l'impianto?
  • Quali sono le ultime tecnologie?
  • Cosa è un impianto cocleare ibrido o una soluzione acustica bimodale?
  • Quali adattatori o accessori posso utilizzare con un impianto cocleare?
  • Potrò nuotare e fare attività sportiva?  
  • Che supporto avrò?

Di seguito sono riportate alcune domande da porre se sei candidato per gli impianti a conduzione ossea.

  • Come può aiutarmi un impianto a conduzione ossea?
  • Quali sono i vantaggi di un impianto a conduzione ossea rispetto a un apparecchio acustico?
  • Posso provare un impianto a conduzione ossea?
  • Sarò in grado di udire immediatamente dopo l'intervento chirurgico?
  • La cicatrice sarà visibile?
  • Quali sono i rischi dell'intervento chirurgico?
  • Quanto è esperto di impianti a conduzione ossea?
  • In quale orecchio mi verrà effettuato l'impianto?
  • Potrò nuotare e fare attività sportiva?
  • Quali adattatori o accessori posso utilizzare con un impianto a conduzione ossea?
  • Che supporto avrò?

6. Cosa fare ora

Se il tuo problema può essere risolto con un apparecchio acustico, l'audiologo ti spiegherà le differenze fra le varie tipologie disponibili, per aiutarti a scegliere il modello più adatto. Se dovessi scegliere una soluzione personalizzata, l'audiologo si occuperà di creare un calco delle orecchie, da utilizzare per adattare l'apparecchio alla loro forma. Se invece la scelta dovesse ricadere sul classico modello da indossare dietro l'orecchio, l'audiologo potrebbe richiedere la consulenza di uno specialista di apparecchi acustici.

Informazioni sulla procedura per ottenere un apparecchio acustico

In caso di idoneità per un impianto cocleare, l'audiologo richiederà una serie di test più approfonditi, solitamente svolti presso una clinica specializzata in questo tipo di impianti. Ai candidati per i sistemi a conduzione ossea sarà invece consigliata una visita presso un chirurgo o un audiologo specializzato.

Informazioni sulla procedura per ottenere un impianto cocleare
Informazioni sulla procedura per ottenere un impianto a conduzione ossea

In alcuni casi, l'audiologo potrebbe richiedere altre visite specialistiche prima di consigliare un trattamento. Ad esempio, potrebbe suggerirvi di vedere un otorinolaringoiatra per escludere la presenza di altre patologie.

Informazioni sui vari specialisti dell'udito

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